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Domenica 29 Gennaio 2012 IV Domenica del Tempo Ordinario
Abbiamo ascoltato che Gesù entrò nella Sinagoga e si mise ad insegnare “come uno che ha autorità” e non limitò il Suo Insegnamento solo alla Parola, ma incluse anche la guarigione di un uomo posseduto da uno spirito impuro, una guarigione, racconta Marco, che avverrà fra molte resistenze perché prima di abbandonare l’uomo, Satana si impegnò con tutte le sue forze ma alla fine, al comando del Signore, straziando l’uomo e urlando, uscì da lui. Questa pagina del Vangelo contiene una grande notizia: il Male per mezzo del Signore viene sconfitto e tutti sani o ammalati che si affidano a Lui sono amorevolmente accolti. Affidarsi al Signore comporta anche fedeltà ai Suoi insegnamenti e ascoltando le cronache del mondo dobbiamo riconoscere che anche noi cristiani tante volte siamo più alleati con Satana che con il Signore e una volta persa la Sua Amicizia inevitabilmente si cerca l’appagamento in quelle cose che danno una falsa soddisfazione, l’avere, il potere, l’apparire, tre ambizioni che generano l’egoismo e la sopraffazione. Il contrario di quello che vuole il Signore da noi, che ci chiama personalmente a lottare contro ogni male, portando la Sua Parola a chi non sa, a combattere l’ingiustizia, la fame, la disoccupazione, la guerra, l’emarginazione, questo è il programma di conversione che il Signore ci chiede e qui bisogna mettere mano subito senza aspettare il domani, non possiamo limitarci solo alle buone intenzioni e aspettare che i “grandi” della Terra creino condizioni più giuste per tutti, chiunque si ritiene un seguace del Signore deve fare “ con autorità” la sua parte, cominciando dal fratello più vicino.
Sia Lodato Gesù Cristo. Enzo postmaster@missionedipreghiera.it
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