Tempo d’Estate

 

Carissimi amici, nel Signore, mentre ci troviamo ormai nel cuore dell’estate, tempo favorevole per un meritato riposo e per le vacanze, desidero condividere con voi alcuni pensieri che ritengo basilari per la nostra vita cristiana.

Il tempo delle vacanze può risultare, per ciascuno di noi, particolarmente favorevole per la riflessione e la meditazione perché, lontani dalla irrefrenabile quotidianità, dalla fatica del lavoro, dallo studio, è tempo in cui forte si fa’ sentire in noi il desiderio di ritrovare il proprio “essere”, di riscoprire il valore della vita che ognuno è chiamato a vivere attraverso il silenzio interiore.

In tutto questo, la Parola di Dio, che viene spezzata per noi, ci sostiene in questo nostro “bisogno”. Oltre a ciò, l’Eucaristia domenicale cui, come cristiano, sono invitato a partecipare, per fare Pasqua in Cristo con i miei fratelli, mai posso trascurarla: sono invitato lì per nutrirmi della parola e del pane di vita, elementi essenziali per la mia vita e per quella di chi mi sta accanto e con cui condivido la quotidianità. Niente e nessuno può distrarmi o distogliermi da questo appuntamento: né l’amico che mi invita ad uscire, né le faccende domestiche, né il pranzo che devo preparare, né lo studio, né l’orto che devo coltivare perché durante la settimana non ho tempo, né gli hobby, né il mare, né quant’altro attira su di me la sua attenzione.

E’ sempre troppo facile trovare ogni scusa per autodispensarsi dal partecipare a questo incontro. La Comunità cristiana, la Chiesa, “noi”, cioè, dobbiamo sentirci Famiglia, chiamata a radunarsi insieme per vivere un momento di gioia nella fraterna condivisione, con Cristo presente in mezzo a noi: è così che dobbiamo sentire e vivere la Domenica. Dall’Eucaristia nasce, poi, la fede che si alimenta con l’amore verso il prossimo ed aprendo il nostro cuore alla carità, tenendo sempre fisso lo sguardo su Cristo, Maestro e Pastore, che pasce le sue pecore, le ama e dona la Sua vita per esse.

Questo sia tempo favorevole per la preghiera, nella quale dobbiamo porre la nostra fiducia, abbandonandoci all’amore del Padre come figli immeritevoli ed ingrati, con la certezza di trovare sicuro rifugio. Serviamoci della preghiera per restare uniti e sentirci vicini, anche quando le dimensioni spazio-temporali ci dividono o quando il dolore, spirituale o corporale, bussa alla nostra porta. Vi invito, ancora, ad accogliere questo periodo di vacanze, che dalla misericordia di Dio riceviamo per il riposo e la cura del corpo e dello spirito, come tempo di grazia per lasciarvi riconciliare con Dio. Anche questo è tempo favorevole!

«Non amate né il mondo, né le cose del mondo! Se uno ama il mondo, l'amore del Padre non è in lui» (1 Gv 2,15), ci insegna l’apostolo ed evangelista Giovanni, poiché Gesù ci ammonisce: «Voi avrete tribolazione nel mondo, ma abbiate fiducia; io ho vinto il mondo!» (Gv 16,33).

Quando ci sentiamo dire dalla gente: ma chi te lo fa fare? A noi la forza della risposta: Gesù Cristo, che un giorno ho scelto di seguire, per cui voglio perdere la mia vita! Certi poi, che perderla per lui è guadagnarla!

Questa estate segni, per ciascuno di voi, il tempo della conversione all’Amore!

La Vergine Maria, che magnificò  il Dio Salvatore per le opere grandi compiute in Lei, interceda per noi e sia la nostra guida in questo pellegrinaggio terreno, apra il nostro cuore all’Amore e ci conceda l’abbondanza della grazia e della misericordia, perché anche dal nostro cuore possa elevarsi l’esultanza al Signore della vita.  Amen!

Don Rudy

Parroco di San Martino a Vergaio (PO)

postmaster@missionedipreghiera.it

 

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